MAGGIO
Notiziario numero 01/200224 Aprile: Castelnuovo G. seconda prova Italiano Senior
Il nostro Team si è presentato a questo appuntamento schierando anche i suoi piloti Cadetti (unico assente Gabriele Oberti ancora impegnato nel servizio militare) ed alcune novità: una nuova tenda utile per l'assistenza alle moto, la nuova divisa "made in Hebo" su un nostro specifico design, un nuovo servizio di assistenza meccanica in gara, prestata da un attrezzatissimo furgone di Mondo Trial!
Tutto questo ha contribuito a motivare ulteriormente il gruppo nel raggiungimento degli obbiettivi loro assegnati all'inizio del Campionato dai nostri istruttori Fabio Lenzi ed Eric Uva.
Per qunto riguarda la competizione è doveroso chiarire che della ricognizione effettuata il giorno precedente la gara è apparsa immediatamente dura (per non dire impossibile in alcune zone) sia per i senior che per gli junior.
Il tempo impietoso del venerdì e del sabato infatti, con acqua a catinelle, ha contribuito ad inzuppare le zone, peraltro già tutte tracciate in un viscido sottobosco rendendo apparentemente impossibili alcuni passaggi; di conseguenza al briefing del sabato sera, fatto presente queste problematiche, si decideva la modifica di alcune zone.Alla domenica fortunatamente la pioggia cessava ed un tiepido sole contribuiva a migliorare il terreno rendendo la gara più fattibile per gli junior, ma continuando a penalizzare pesantemente i senior, su zone nelle quali realizzare un tre era già un risultato di rilievo (basti pensare ai 55 piedi del primo classificato!).
In condizioni come queste i Senior del nostro Team hanno fatto del loro meglio, ma hanno dovuto cedere il passo ai ben più titolati colleghi, pagando anche lo scotto dell'inesperienza in questa categoria.
Quindicesima posizione ed un punto in classifica, pertando per Francesco Ghilotti con un totale di 113 piedi (40-42-31) che dimostra di non trovarsi a suo agio su terreni viscidi come questo e paga anche lo scotto di uno scarso affiatamento con la sua nuovissima TXT PRO.
Sedicesima piazza poi per il nostro secondo portacolori Marino Capitanio, al suo esordio quest'anno nella Senior: 115 piedi (41-41-33). Capitanio che ha ottenuto un buono score di clean (ben 4), ha pagato molto in termine di "fiaschi", che lo hanno penalizzato forse oltre il meritato.Nella Junior risultato deludente per il primo piazzato di ART, Christian Cutela (10° posto), che si è mangiato un buon piazzamento finale rispettivamente con un incrocio in zona 2 ed un successivo salto di catena in zona 7; questi i suoi risultati (24-12-13) per un totale di 49 piedi.
Segue in questa nostra personale classifica Fabio Minuzzo (26°) con 69 piedi (24-21-24) e troppi fiaschi a penalizzarlo.
Da menzionare anche la prestazione del nostro terzo portacolori Alex Mondo: alla sua prima esperienza nella junior il cadetto di Asti ha dimostrato di non avere timore reverenziale nei confronti dei più esperti compagni, staccando un onorevolissimo 29° posto (35-12-24), da notare un secondo giro a livello dei migliori.
Alex ha purtroppo pagato pesantemente gli spostamenti a moto ferma in zona, dovuti all'inesperienza.Il Campionato riprenderà il 12 maggio a Pollein (Valle Aosta), dove il nostro Team si presenterà con lo stesso schieramento.
MAGGIO
Notiziario numero 02/200212 Maggio: Italiano Senior, 3^ prova Pollein (Aosta)
Buona l'organizzazione di questo terzo incontro 2002 del massimo Campionato Senior avversata dalla settimana di pioggie torrenziali che lo hanno preceduto .
Ottimo il paddock completamente su asfalto, e dotato dei canonici servizi per tutti; buona l'idea di dotare il parco chiuso di tanti tronchi con funzione di cavalletto.
Il bel tempo della domenica di gara ha pertanto rincuorato non poco gli organizzatori, costretti a variare più volte la tracciatura di alcune zone, zone che, nonostante le modifiche "in corso d'opera" sono comunque state giudicate spettacolari, mai banali, e con tutta la varietà di ostacoli che si possano desiderare.
Purtroppo, proprio causa maltempo precedente, alcune no-stop (in particolare quelle nella parte alta del percorso) si sono dimostrate eccessivamente severe per tutte le categorie, mietendo vittime anche illustri.Il nostro Team si è presentato a questa manifestazione al 90% del suo organico, lasciando a bordo campo solo Gabriele Oberti, purtroppo ancora condizionato dal servizio militare.
Nella Junior buon piazzamento di Christian Cutela il quale, nonostante la mancanza di allenamento dovuta agli studi è riuscito a mantenere un ritmo di gara serrato, piazzandosi in ottava posizione assoluto con 67 piedi totali (22-29-16)
Segue Alex Mondo il quale alla sua seconda partecipazione ad una gara di questo livello è riuscito ad entrare in zona punti; peccato per un ritardo di tempo dovuto all'inesperienza che lo ha penalilzzato oltremodo, Alex ha comunque chiuso la sua gara in tredicesima posizione con 75 penalità totale (27-21-21+6t.).
Visti la giovane età (14 anni), le capacità tecniche e non ultimo l'entusiasmo con il quale l'astigiano è seguito dal suo entourage, siamo certi di pronosticare per lui una splendida carriera agonistica.
Terzo nella nostra classifica Junior il 36° posto del valdostano Fabio Minuzzo con 96 penalità (27-28-32+9t.) al quale facciamo comunque i nostri complimenti, perchè reduce da un faticosissimo mese durante il quale ha dovuto rinunciare agli allenamenti per contribuire fattivamente alla preparazione della competizione; sicuramente questo non ha giovato alla sua preparazione!Ma i risultati più eclatanti per ART si sono vissuti nella categoria Senior dove Francesco Ghilotti, su zone decisamente dure, ha regolato i suoi più quotati avversari ottenendo un ottimo quinto posto assoluto con 79 piedi totali (29-28-22); Francesco ha iniziato il suo affiatamento con la GasGas Pro, ed i risultati cominciano ad essere quelli che competono alla sua preparazione ed impegno
Segue Marino Capitanio: al debutto quest'anno nella senior il pilota danzante del Team sta pagando lo scotto del noviziato in una categoria decisamente più impegnativa.
Di buon auspicio comunque il suo dodicesimo posto con 103 piedi, come del resto si può dedurre sia dall'ampio margine di miglioramento delle sue tre tornate (43-38-22), sia dai nomi dei piloti che anche Marino si è lasciato alle spalle.Prossimo appuntamento stagionale in quel di Calusco, per la quarta prova (speriamo più asciutta) di questo Campionato