HUARI: Capitolo 35

Al momento del risveglio la prima neve si era fatta trovare su tutto il villaggio. Era la conferma che il Periodo del Freddo era arrivato.

Dalle case i comignoli dei più mattinieri cominciavano a fumare, tagliando l’aria vitrea con quel fumo grigio.

L’uomo infagottato in una coperta si stava muovendo con passo veloce, diretto verso il Centro d’Appoggio. Le sbuffate d’aria emesse dai polmoni uscivano da quel fagotto a ritmo convulso.

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HUARI: Capitolo 34

Le stelle lucenti e perfette

Una mente ordinata e pulita

Il buio corretto e placato

Due corpi uniti e temprati

 

Un solo destino

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HUARI: Capitolo 33

Passò anche il Periodo dell’Acqua.

Il mondo, con i suoi abitanti, aveva continuato la propria esistenza anche senza la presenza dell’Astronave e dei suoi abitanti.

Dopo l’arrivo dei profughi dallo spazio, o degli esiliati a seconda dei casi, la situazione era diventata chiara : i Seti avevano preso possesso della culla dell’umanità per partire e colonizzare nuovi pianeti ed aree della galassia. Zone che erano state incontrate durante il Lungo Viaggio.

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HUARI: Capitolo 32

Ora le giornate si erano fatte calde ed i temporali con le loro piogge improvvise si erano allontanati.

Il Periodo del Risveglio procedeva scandendo i giorni com’era sempre avvenuto, ma i due ragazzi non davano alcun segno di miglioramenti.

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HUARI: Capitolo 31

Nel momento in cui Taghe entrò nella sua abitazione un lampo di nuova energia lo rinvigorì. Alla vista di tutto quello che era la sua vita e la sua esistenza, si risentì pronto a superare questa situazione.

I suoi amici non se ne resero conto, ma lui era nuovamente pronto a dare una mano a loro ed al ragazzo, il quale più di tutti aveva bisogno del suo aiuto. Improvvisamente sapeva quale era la cosa giusta da fare : non lasciarsi andare. Osservò in viso i suoi amici, e allora vide solo facce di persone che avevano bisogno d’aiuto.

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